Le spiagge

La Penisola di Capo Coda Cavallo

Un angolo di paradiso naturale

Il Parco Marino dell’Isola Tavolara e di Coda Cavallo è un’oasi di tranquillità a pochi chilometri dalla Costa Smeralda. Per raggiungere Capo Coda Cavallo si percorre una strada che attraversa centinaia di ettari ancora verdi e macchie di pini, corbezzoli, ginepri, gigli, tamerici, querce da sughero, mirto, lentischio, tutta la macchia mediterranea dai profumi antichi e penetranti. Quando poi si raggiunge il mare il panorama mozza il fiato. Colori e sensazioni rimarranno indelebili nella memoria.

Le spiagge sono bianche di sabbia fine circondate da scogli, calette, isolotti, lagune a ripetizione, per quanto girate non li vedrete mai tutti. Troverete sempre, con qualsiasi vento, una spiaggia col mare calmo, o sulla costa Sud o in quella a Nord ed un angolo deserto solo per voi. Il colore dell’acqua ha infinite sfumature. La mole imponente dell’isola Tavolara e le isole Molara, Molarotto, Lu Furru e l’Isola Ruia davanti a voi vi incanteranno. E sott’acqua tutto un mondo da scoprire: pesci, stelle marine, conchiglie, alghe colorate, grotte, pareti di roccia che sprofondano, perfino reperti archeologici.

La spiaggia di Baia Salinedda

È la spiaggia a pochi passi dal residence dove in una porzione riservata sono sistemati sdraio ed ombrelloni per gli ospiti. Baia di sabbia con gli estremi caratterizzati da rocce rossastre ed una splendida macchia mediterranea. Protetta dall’Isola Ruja che vi si trova di fronte è lunga circa 300 m, con alle spalle la laguna dove in si possono avvistare in permanenza i cavalieri d’Italia ed altre specie faunistiche migratorie. Camminando sulle rocce sul lato ovest è possibile visitare la attigua e bellissima caletta di Punta Monica.

Le altre spiagge

Raggiungibile da Montepetrosu, dista circa 5 km dal residence. La spiaggia è sabbiosa situata dirimpetto all’isola di Tavolara ed al golfo di Olbia. Ciò che rende famosa questa spiaggia sono le calette che si possono raggiungere solo da piccoli sentieri tracciati in mezzo a ginepri secolari e rocce piatte originali per forme e bellezza che la natura ha forgiato come vere e proprie sculture. La cala delle Vacche e la cala della Tartaruga sono due perle imperdibili che vi sorprenderanno… da non perdere.

Detta anche la spiaggia delle farfalle è incuneata nella roccia a formare una piccola, ma deliziosa spiaggia di sabbia fine dorata, con in fronte tutta la maestosità dell’isola di Tavolara. Raggiungibile a piedi dal residence da cui dista solo 400 metri. Qui vi si trova anche un piccolo pontile di approdo dal quale salpano barche per la visita guidata dell’area marina e per escursioni diving.
www.diveaquarius.net

È senza dubbio la più bella spiaggia di Capo Coda Cavallo ed una tra le elette di tutta la Sardegna. Dista circa 2 km dal residence. Lunga circa 700 è famosa per la sua sabbia bianca finissima, ma soprattutto per la fondale trasparente, cristallino e con miriadi di sfumature che questo mare incantato regala. Le dune antecedenti la spiaggia sono punteggiate di gigli selvatici, alle spalle delle quali sorge la zona verde attrezzata.
Non si può andare via dalla Sardegna senza averla visitata e inevitabilmente amata.
www.calabrandinchi.it

Distante solo un km dal residence è situata alla fine del capo ed è dalla sua caratteristica forma a coda di cavallo che prende nome l’intera penisola. La si può ammirare bene dall’alto in prossimità del Villaggio Est da dove si può godere di una vista panoramica incomparabile. La spiaggia non è molto ampia ed ha una sabbia piuttosto granulosa, ma lo specchio d’acqua antistante è davvero unico per la sua bellezza, la sua posizione racchiusa e protetta rende il mare una calma e trasparente laguna.

Raggiungibile facilmente dal residence da cui dista solo 700 metri. La spiaggia non è molto ampia ed è costituita da una sottile striscia di sabbia che separa il mare dalla laguna retrostante. Punto di partenza per le escursioni diving con
www.bluinfinito.it

Spiaggia molto ampia, un arco di circa 900 metri. Accessibile da Capo Coda Cavallo dallo stesso ingresso della spiaggia di Cala Brandinchi da cui è separata dalla Punta Capicciolu, acque limpide circondate da spiaggia bianca con alberi di mimose antecedenti. Intensità di colori e di profumi. L’accesso alla spiaggia è preceduto da un piccolo stagno.

Spiaggia principale di San Teodoro, di sabbia bianca finissima, senza presenza di scogli, 3000 mt di dune dove fioriscono spontaneamente il ginepro, il giglio marino e l’elicriso. Alle spalle della spiaggia c’è la grande laguna di San Teodoro. Dista dal residence circa 7 km. Oggi la spiaggia è la principale attrazione di San Teodoro che è conosciuta a livello internazionale per la sua bellezza e per i servizi a disposizione. Con bar e chioschi sulla spiaggia, proprio per la sua grandezza, chi lo desidera può trovare un angolo di tranquillità.

spiaggia girgolu




Grotte

Ve ne sono molte e tutte belle da vedere. Tra le più suggestive e facilmente raggiungibili vi sono le Grotte del Bue Marino a Cala Gonone, un tempo rifugio abituale delle foche monache, le grotte di Ispinigoli presso Dorgali e le Grotte di Nettuno vicino ad Alghero.

Musei

Vi segnaliamo il Museo Archeologico A.G. Sanna di Sassari, il Museo Etnografico di Nuoro e il Museo Garibaldino nell'isola di Caprera, presso quella che fu la casa di Garibaldi. Un piccolo Museo del Mare è a San Teodoro, per visitarlo contattare la Pro Loco.

Nuraghe

Sono imponenti costruzioni di pietra, testimoni di una misteriosa civiltà neolitica non ancora del tutto svelata. Troverete spesso lungo le strade indicazioni per raggiungerli. Quello di Tiscali nel Supramonte di Dorgali è il più famoso della zona. Facile da raggiungere è la Tomba dei Giganti ad Arzachena. Per gli appassionati segnaliamo siti tra i più interessanti nei dintorni di: Terralba (SS), Macomer (NU), Abbasanta (OR), Barrumini (CA).

Mirto

È la pianta sempreverde intensamente profumata che cresce ovunque in Sardegna. Si utilizza per il suo aroma e dalle bacche si produce il famoso liquore omonimo; ne troverete di ottimo negli agriturismi della zona.

Sughero

La raccolta del sughero ha tradizioni antiche: proviene dalla corteccia della quercia da sughero ed è frequente, lungo le strade dell'interno, vedere degli alberi dal tronco nudo diventato rosso, in particolare nelle zone di Calangianus e Tempio Pausania. La corteccia viene raccolta ogni sette anni.