Nei dintorni

La Sardegna: una terra dai colori intensi e dalla bellezza selvaggia, circondata da un mare incredibile, che regala nel suo insieme emozioni e ricordi unici.

Qui si possono apprezzare tutte le sfumature del blu, dell’azzurro e del verde smeraldo di queste acque cristalline in contrasto con la terra brulla e rossa punteggiata dal verde brillante della macchia mediterranea.

LE SPIAGGE DI CAPO CODA CAVALLO

Sulla penisola vi sono sette spiagge grandi e varie piccole. La più famosa è quella di Brandinchi anche chiamata “Tahiti” per la sua bellezza. Fortunatamente a Coda Cavallo l’80% della superficie è ancora macchia mediterranea protetta da vincoli ambientali. Ci sono poche case costruite a meno di 300 m dalla costa. Questa penisola fa parte del Parco Marino di Tavolara e Coda Cavallo. Nel territorio si trovano alcuni insediamenti turistici alberghieri e case private, ma non esiste un paese, il più vicino è San Teodoro. Pur essendo frequentata principalmente d’estate, consigliamo una visita in primavera quando i profumi e le fioriture si sposano con il mare azzurro e le spiagge deserte, e d’autunno anche inoltrato, quando le giornate sono più fresche ma il mare è caldo fino a novembre.

SAN TEODORO

È il nostro Comune di appartenenza, il centro di riferimento per i principali fabbisogni, vi sono banche, ufficio postale, supermercati, officine meccaniche, etc. Preferita soprattutto da un turismo familiare, conta una popolazione stanziale di 4.900 abitanti, che in estate arrivano a 50.000 in tutto il comprensorio, senza che ciò faccia venir meno l’ospitalità riservata ai visitatori. La sera offre molteplici possibilità di svago. La festa del paese, alla terza domenica di giugno, dà il via alle animazioni nelle strade del centro, chiuse alle auto e lasciate al passeggio tutte le sere fino a settembre. II mercatino permanente di prodotti artigianali, tutti i negozi aperti fino a tarda ora e locali per tutti i gusti, invitano molti ad una passeggiata in piazza. Favorita dalle sue risorse naturali, scelta dai più per le sue spiagge, tra le più belle della regione, San Teodoro è il centro turistico più importante della Bassa Gallura e tra i principali della Sardegna.

TAVOLARA

Il Parco Marino dell’Isola Tavolara e di Coda Cavallo è un’oasi di tranquillità a pochi chilometri dalla Costa Smeralda.
Tavolara è uno straordinario scoglio calcareo con pareti bianche a strapiombo sul mare. Un piccolo borgo situato in prossimità del molo è costituito da un manipolo di case ed un cimitero. Molti sono gli aneddoti sul Re di Tavolara, il cui discendente è ora il proprietario del ristorante che si trova sull’isola. La spiaggia è lunga e di sabbia granulosa e nella parte finale si unisce ad un isolotto tramite una striscia di sabbia bianca ed acqua trasparentissima. Oltre che la bellissima gita da fare in barca, vi segnaliamo il Festival del Cinema, che da qualche anno vi si svolge nelle sere estive. Chiedete in Segreteria per programma e traghetti.

MOLARA

L’isola di Molara, che in passato aveva un custode, è invece ora disabitata. Si caratterizza per alcuni dei più bei fondali della Sardegna, famosa è la zona chiamata “le Piscine di Molara”, un fondale formato da un banco di sabbia bianchissima in mare aperto che conferisce all’acqua una trasparenza senza uguali.

OLBIA

Considerata il capoluogo della Gallura, è il punto di arrivo principale nei collegamenti con “il continente”; durante i mesi estivi il suo porto ed aeroporto sono tra i primi d’Italia per volume di passeggeri. In questo periodo è frequente trovare molto traffico alla sera per raggiungere i traghetti. È anche una vivace città già porto Romano e poi Pisano. Da vedere c’è una bella chiesa medioevale di granito in stile romanico, San Simplicio, a cui il 15 maggio è dedicata la festa patronale più importante della città. Varie sono le manifestazioni e le occasioni d’incontro, soprattutto la sera in Corso Umberto, chiuso alle auto e aperto al passeggio.

Alla bellezza delle sue coste si unisce un patrimonio culturale immenso fatto di riti, tradizioni secolari, antichi mestieri che soprattutto nelle zone interne trovano la loro più genuina espressione e rappresentazione.

La Sardegna non è solo il mare, è il Centro del sapere antico: preziosi coltelli, gioielli in filigrana d’oro e d’argento, ceramiche dipinte, oggetti in ferro battuto, tappeti tessuti a mano, scialli ricamati…

I profumi che si respirano sono antichi e penetranti, il profumo del mare e della macchia mediterranea si miscelano dando percezioni sempre differenti e intense.

A Artigianato
La produzione artigianale è molto ricca e molto varia: oggetti di sughero, ceramiche, cesti intrecciati a mano, i famosi coltelli di Pattada, tappeti di lana bianca tessuti a mano, gioielli di corallo pescato nei dintorni…

Grotte

Ve ne sono molte e tutte belle da vedere. Tra le più suggestive e facilmente raggiungibili vi sono le Grotte del Bue Marino a Cala Gonone, un tempo rifugio abituale delle foche monache, le grotte di Ispinigoli presso Dorgali e le Grotte di Nettuno vicino ad Alghero.

Musei

Vi segnaliamo il Museo Archeologico A.G. Sanna di Sassari, il Museo Etnografico di Nuoro e il Museo Garibaldino nell'isola di Caprera, presso quella che fu la casa di Garibaldi. Un piccolo Museo del Mare è a San Teodoro, per visitarlo contattare la Pro Loco.

Nuraghe

Sono imponenti costruzioni di pietra, testimoni di una misteriosa civiltà neolitica non ancora del tutto svelata. Troverete spesso lungo le strade indicazioni per raggiungerli. Quello di Tiscali nel Supramonte di Dorgali è il più famoso della zona. Facile da raggiungere è la Tomba dei Giganti ad Arzachena. Per gli appassionati segnaliamo siti tra i più interessanti nei dintorni di: Terralba (SS), Macomer (NU), Abbasanta (OR), Barrumini (CA).

Mirto

È la pianta sempreverde intensamente profumata che cresce ovunque in Sardegna. Si utilizza per il suo aroma e dalle bacche si produce il famoso liquore omonimo; ne troverete di ottimo negli agriturismi della zona.

Sughero

La raccolta del sughero ha tradizioni antiche: proviene dalla corteccia della quercia da sughero ed è frequente, lungo le strade dell'interno, vedere degli alberi dal tronco nudo diventato rosso, in particolare nelle zone di Calangianus e Tempio Pausania. La corteccia viene raccolta ogni sette anni.

La Sardegna è il Centro della Cultura Mediterranea: i nuraghi millenari, le rocce scolpite dal tempo in forme sorprendenti, monumenti traccia dei passaggi della storia.

La Sardegna è il Luogo dei Sapori autentici: assaggiare i piatti tradizionali è sempre una straordinaria scoperta, che lo facciate in riva al mare o nell’entroterra.